joomla template by Joomlashack
Il Soccorso Alpino in valle.
marted́ 19 febbraio 2008
                                                                    CNSAS   Collegamento al Sito Nazionale

-STAZIONE VAL SANGONE-

Breve storia
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.), è un organo tecnico del Club Alpino Italiano, dipendente dalla sede centrale, che nasce ufficialmente, a livello nazionale, nel 1954, maturando le esperienze di alcuni gruppi spontanei operanti nelle vallate alpine fin dalla metà dell’Ottocento e inizio Novecento. Da allora ad oggi, la crescita è stata continua ed evidente con un numero sempre crescente d’interventi e di volontari impegnati sul territorio nazionale.
Ai vertici del soccorso alpino ricordiamo un nome in particolare, Bruno Toniolo: con tanta pazienza ed esperienza riuscì a organizzare e formare un buon numero di validi alpinisti contribuendo a dar vita a quella istituzione che oggi è il fiore all’occhiello delle sezioni di Coazze e Giaveno del Club Alpino Italiano.
Don Franco Martinacci, un sacerdote giavenese, fu il primo a vedere la necessità di istituire una stazione di soccorso alpino in Valsangone: la sua volontà e caparbietà fecero sì che questo desiderio divenisse realtà nel 1957.
La prima stazione di Soccorso Alpino, coordinata da Bruno Toniolo, Delegato di Zona di quel tempo, era composta, fra gli altri, da Gianfranco Giai Arcota, don Franco Martinacci, Vico Giovale, ed Eraldo Ostorero, i quali si alternarono come Capi Stazione fino al 1974. Nel 1974 Paolo Allais viene eletto responsabile della stazione che cambia la precedente denominazione (“Giaveno”) con quella attuale e, da allora, la sede viene trasferita nei locali della sezione coazzese del Club Alpino Italiano.
Bisogna ricordare che, in questi tempi ancora pionieristici per la nostra valle, queste persone hanno avuto il gran merito di creare le basi di una struttura e di un’organizzazione che col tempo è cresciuta. Negli anni successivi altre persone hanno dato contributi consistenti a favore della Stazione Val Sangone: Mario Bergeretti, Pier Felice Vacchieri, Angelo Rolando e molti altri.
L’organico della Stazione Val Sangone, per l'anno in corso, è costituito da 24 volontari alcuni dei quali hanno conseguito un alto valore tecnico, avendo superato corsi molto selettivi organizzati dalla Scuola Nazionale Tecnici (S.Na.Te):
* 1 con mansione di Vice Responsabile di Zona (XIII Delegazione – Torino)
* 5 Tecnici di Soccorso Alpino, di cui 4 operativi presso la Base di elisoccorso di Torino (Servizio Sanitario 118)
* 1 Conduttori UCV (Unità Cinofila di Ricerca in Valanga) in fase di formazione
* 1 Infermiere professionale

Attività addestrative
A livello di Stazione sono organizzate autonomamente 2 esercitazioni l’anno: la prima, in ambito invernale, riguardante l’addestramento alla ricerca di sepolti da valanga, sondaggio, trasporto a valle con barella dell’infortunato; la seconda, in ambito alpinistico, con manovre di corda, recuperi in parete, calate dell’infortunato, ecc.
Altre esercitazioni sono organizzate a livello di Delegazione (della nostra, la XIII, fanno parte complessivamente 16 stazioni distribuite fra le valli Pellice, Germanasca, Chisone, Sangone, Susa e valli di Lanzo) e sono volte ad approfondire pressoché gli stessi argomenti menzionati prima, con l’aggiunta di far collaborare fra loro volontari di Stazioni diverse e migliorare l’aspetto logistico, operativo ed organizzativo non indifferente.
I nuovi volontari devono inoltre partecipare obbligatoriamente a parecchie giornate di formazione/verifica loro appositamente dedicate.

Servizi ed Interventi
Il C.N.S.A.S. ha compiti istituzionali regolati dallo Statuto Nazionale e Regionale e da numerose, specifiche Leggi dello Stato. Esso è infatti l’unico ente preposto al coordinamento delle attività di soccorso in ambiente alpino ed in grotta. Inoltre, la collaborazione del C.N.S.A.S. con il Servizio Sanitario Nazionale (118) è sancita da apposita Legge regionale.
Data l’eterogeneità della morfologia delle nostre valli, la tipologia di interventi effettuati è molto varia. I tipi d’intervento più ricorrenti sono:
* ricerca di dispersi sul territorio alpino ed ipogeo
* recupero di alpinisti/escursionisti infortunati
* rifornimento di viveri e assistenza alle persone bloccate in borgate isolate
* assistenza durante manifestazioni sportive (corse in montagna, gare di arrampicata, di mountain bike, di sci-alpinismo, ecc.)
* assistenza in pista presso la locale stazione sciistica “Pian Neiretto” (attività convenzionata) e collaborazione con quelle valsusine
* collaborazione con il coordinamento di Protezione Civile, nei soccorsi in caso di calamità
* interventi in valanga, sovente in collaborazione con altre stazioni (ricerca A.R.V.A., sondaggio, ricerca con unità cinofile).
A supporto di questi interventi, la Stazione Val Sangone ha la possibilità di utilizzare (secondo apposite convenzioni stilate all’occorrenza) due mezzi messi a disposizione dagli Enti Locali: una motoslitta (Comune di Coazze) e un fuoristrada (Comune di Giaveno).
Le attività dei volontari del Soccorso Alpino non sono retribuite e ogni carica è ricoperta a titolo gratuito; ai volontari è corrisposto un modesto rimborso spese che, nel caso della “Stazione Val Sangone”, i volontari lasciano a disposizione della stazione per l’eventuale acquisto di materiali.
Il numero telefonico di riferimento a livello nazionale, per qualsiasi incidente accada nell’area di competenza del C.N.S.A.S. è il 118, cioè il Servizio Sanitario Nazionale. Le chiamate arrivano ad una Centrale Operativa i cui operatori sono in possesso di tutte le competenze necessarie per gestire tali problematiche ed allertare quindi il tipo di soccorso più indicato in quel frangente (squadre volontari, elisoccorso, ambulanze, ecc.)

 

 
joomla template by Joomlashack
joomla template by Joomlashack